L'idea
nacque a due studenti dell'università di Stanford, Jerry Yang e David Filo, che verso la
fine del 1993 decisero di impegnarsi nel catalogare efficacemente la loro lista di
bookmarks, ossia i riferimenti dei siti Internet ritenuti più interessanti, che
racchiudeva oltre 200 siti. Così svilupparono quello che possiamo definire il prototipo
di Yahoo!, ossia una lista di link suddivisa per categorie con la descrizione di ogni sito
Web e la chiamarono "Jerry's Guide". Quando misero on-line questo archivio,
furono sommersi di richieste di catalogazione di siti, così decisero di tentare di
catalogare l'intero Web, al ritmo di 1.000 pagine al giorno. Quando una categoria
diventava troppo grande, creavano delle sottocategorie. La tentazione di utilizzare dei
programmi che catalogassero in modo automatico i siti fu molto forte, ma continuarono a
svolgere questo lavoro manualmente; questa scelta, che tuttora prevale, è stata
probabilmente determinante per il successo di Yahoo! ed ha permesso di sviluppare un
archivio completo e ben strutturato. Nel 1995 Yahoo! era ormai diventato un punto fermo
nel panorama internazionale dei siti Web: era il momento di fare il grande passo,
utilizzando le possibilità del mercato finanziario americano. Così la società Sequoia
che già aveva investito su Apple Computer e Cisco Systems, decise di puntare su Yahoo!
sborsando 1 milione di dollari per una quota di mercato che a fine 1997 valeva oltre 560
milioni di dollari.
Per sostenere l'enorme
numero di visitatori quotidiani, il sito principale di Yahoo! (escudendo quindi le 18
versioni internazionali o locali) utilizza 70 server che gestiscono 200 Mbps circa di
traffico nelle ore di punta. Ogni server ha tra 4 e 16 Gbytes di hard disk e tra 64 e 256
Mbytes of RAM. La connettività è fornita dall'azienda californiana GlobalCenter sin dal
1993. L'archivio principale, gestito con software Oracle, viene costantemente aggiornato
da un team di 50 persone che analizzano centinaia di siti al giorno. In tutte le
statistiche, Yahoo! risulta essere non solo il motore di ricerca più utilizzato, ma il
sito Internet più visitato al mondo. Questo successo è senz'altro dovuto al fatto che
Yahoo! è stato il primo catalogo di siti Web a diventare popolare in tutto il
mondo, ma deriva anche dall'azzeccata impostazione, che risulta comoda e funzionale per
l'utente. Da segnalare inoltre che da aprile 1998, Yahoo! ha una versione in italiano, che
va così ad aggiungersi alle edizioni in inglese, tedesco, francese, spagnolo, giapponese,
coreano e nelle tre lingue scandinave.
(http://www.yahoo.com)
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