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Il nuovo strumento, del tutto simile
a quello già installato sull'Ambulatorio
Mobile e dotato di sonde lineari, stampante
autonoma e relativi cavi di collegamento,
potrà essere utilizzato all'interno
dei FAP (ambulatori sanitari presenti
nei villaggi), delle scuole e del poliambulatorio
di Luninets, e permetterà di incrementare
il numero di soggetti sottoposti a verifiche.
Per garantire un corretto e sicuro utilizzo
dell'ecografo, è stato predisposto
un apposito contenitore che serve sia
per il trasporto che per la custodia dell'apparecchio
e della relativa strumentazione, in maniera
da renderne completamente autonomo l'utilizzo.
Questo intervento prevede una spesa di
circa 18.000 euro, comprensiva dell'apparecchio
e dei suoi annessi, dei costi di predisposizione
del contenitore, delle spese di trasporto,
sdoganamento e consegna, e del relativo
materiale di consumo.
L'ecografo viene donato all'Ospedale di
Luninets, con il quale viene stipulato
uno specifico protocollo d'intesa che
prevede l'utilizzo dello stesso sia nell'ambito,
come detto, del poliambulatorio locale
che per specifiche attività richieste
di volta in volta da Legambiente Solidarietà.
In particolare l'equipe medica potrà
essere chiamata ad eseguire le ecografie
di controllo sulla popolazione dei villaggi
nei quali è avviato il "Progetto
Humus", progetto che nasce dall'idea
di far crescere prodotti alimentari non
contaminati in un territorio potenzialmente
contaminato, analizzando la catena alimentare,
formando ed informando la popolazione
affinché si possa arrivare, nell'arco
di 5 anni, ad un considerevole miglioramento
della qualità della vita anche
in quei territori.
Potrà poi essere utilizzato per
eseguire le verifiche sui bambini che
parteciperanno al "Progetto Rugiada",
progetto che prevede il soggiorno terapeutico
in territorio bielorusso considerato "pulito"
per quei bambini che, a causa di problemi
sanitari, familiari o sociali, pur risiedendo
in aree ad alta contaminazione non possono
effettuare il risanamento all'estero.
Inoltre, l'ecografo portatile potrà
essere utilizzato dai medici del Servizio
di Endocrinologia dell'Università
di Modena che si recheranno in Bielorussia
per il lavoro di collaborazione concordato
nell'ambito del Progetto Ambulatorio Mobile.
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