PROTOCOLLO
DI COLLABORAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI
UN PROGETTO ID AIUTO UMANITARIO DI SCREENING
DELLA PATOLOGIA TIROIDEA
NELLA REGIONE DI BREST – REPUBBLICA BIELORUSSA |
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Introduzione:
Al primo punto del presente protocollo
si vuole evidenziare il valore umano,
oltre quello dell’aiuto concreto e di
spirito di cooperazione internazionale.
Infatti il presente progetto è reso possibile
dalle centinaia di famiglie, aziende,
enti, istituzioni italiane, che hanno
fortemente creduto e sostenuto anche economicamente
la realizzazione del progetto “Ambulatorio
Mobile”.
Ed è nel rispetto dei tanti donatori e
nella sofferenza delle popolazioni delle
zone contaminate, che le parti firmatarie
si impegnano attraverso la firma del presente
protocollo a garantirne gli obiettivi
e gli scopi prefissati.
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Premessa:
L’incidente alla Centrale Nucleare di Chernobyl,
avvenuto nel 1986, ha comportato la liberazione
di ingenti quantità di sostanze radioattive
in atmosfera. |
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Scopo del progetto:

Il presente progetto viene realizzato al
fine epidemiologico dello studio della prevalenza
della patologia tiroidea nella popolazione
in età compresa fra 6-15 anni nella regione
di Brest e, al fine diagnostico, di individuare
i Pazienti portatori di patologia tiroidea
non precedentemente evidenziata, con età
compresa fra 15-20 anni che, per l’età al
momento dell’incidente nucleare e per le
caratteristiche dei radionuclidi emessi,
risultano essere attualmente i soggetti
più esposti.
L’aiuto potrà successivamente essere esteso
alla popolazione adulta o di età inferiore
alla fascia scolare. |
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Partecipanti al progetto:
Partecipano al progetto le seguenti parti:
- L’Azienda Sanitaria
della Provincia di Luninec (Regione
di Brest)
- L’Azienda Sanitaria
della Regione di Brest
- Azienda Sanitaria del
Policlinico Universitario di Modena
- Azienda Sanitaria Locale
n. 9 di Grosseto
- Coordinamento Nazionale
del Progetto Chernobyl – Legambiente
solidarietà
- Comitato di Carpi di
Legambiente Solidarieta’
- Coordinamento della
Provincia di Modena e Reggio Emilia
di Legambiente Solidarietà
- Coordinamento Organizzazione
Repubblicana “Aiuto” di Minsk (Bielorussia)
- Coordinamento del Progetto
a cura del Centro Repubblicano Scientifico
Onco-Tiroide Patologia di Minsk prof.
Demidchik
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Realizzazione del progetto:
Il progetto prevede la realizzazione di
un ambulatorio mobile realizzato mediante
un furgone attrezzato con lettino per visita
ambulatoriale, ecografo portatile con stampante
e 2 sonde, centrifuga da banco per la separazione
dei sieri, frigorifero –20 C°, frigorifero
–4C°, postazione computer con stampante.
L’ambulatorio Mobile verrà fornito in comodato
d’uso dal Comitato di Carpi-Novi-Soliera
di Legambiente Solidarieta’ per un periodo
pari alla durate del progetto di collaborazione.
L’ambulatorio mobile cosi’ attrezzato potra’
essere utilizzato al fine di intervenire
localmente a favore della popolazione scolare
della regione di Brest, la quale risulta
essere stata colpita dal fall out radioattivo,
ma a tutt’oggi non adeguatamente studiata.
Il personale medico, infermieristico e tecnico
partecipante al progetto verra’ messo a
disposizione dall’Ospedale di Luninec secondo
le modalita’ stabilite dal Direttore dell’Ospedale
rispettando i tempi preventivamente stabiliti
ed indicati dagli operatori e comunicate
attraverso un preciso calendario ai partecipanti
italiani e bielorussi al Progetto; dovranno
essere indicati i comuni da sottoporre allo
studio, le date e il numero di soggetti
da studiare. |
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Rapporto
di consulenza e cooperazione:
Le Aziende Sanitarie del Policlinico di
Modena e della USL 9 di Grosseto mettono
a disposizione il proprio personale medico
e tecnico, secondo modalita’ da concordare,
al fine di fornire un supporto per l’eventuale
training del personale bielorusso all’impiego
delle attrezzature fornite, da effettuarsi
nelle sedi operative di dette Aziende (U.O.
di Endocrinologia per l’Azienda Sanitaria
del Policlinico di Modena ed U.O. di Medicina
Nucleare per l’Azienda Sanitaria USL 9).
Se ritenuto dalle parti necessario, si potra’
provvedere ad un servizio di consulenza
per via telematica. |
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Trasmissione dei risultati:
I dati derivanti dagli accertamenti effettuati
dovranno essere regolarmente inviati con
cadenza trimestrale all’U.O. di Medicina
Nucleare dell’Azienda Sanitaria USL 9 per
via telematica la quale3 provvederà a sua
volta ad inviarli all’U.O. di Endocrinologia
dell’Azienda Sanitaria del Policlinico di
Modena.
A tal fine si rende necessaria la possibilita’
di poter comunicare via internet fra i tre
centri interessati. |
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Utilizzazione dei dati
ottenuti:
I dati derivanti dal progetto potranno essere
utilizzati per la produzione di lavori e
pubblicazioni che saranno concordate con
i responsabili sanitari del progetto dell’Istituto
dell’Accademia delle Scienze per la Sanita’
di Minsk, della Unita’ Operativa di Endocrinologia
dell’Azienda Sanitaria del Policlinico Universitario
di Modena, della Unita’ Operativa dell’Azienda
Sanitaria Locale n. 9 di Grosseto e di Legambiente
Solidarietà. |
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Durata del progetto:
Il progetto avrà durata di tre anni dalla
data di consegna del mezzo.
Ogni 12 mesi dovrà essere effettuato un
incontro sullo stato del progetto tra i
firmatari del presente protocollo e gli
operatori.
Al termine dei tre anni le parti valuteranno
se protrarre o estendere il progetto in
altre aree; sarà facoltà del Coordinamento
Nazionale del Progetto Chernobyl di Legambiente
Solidarietà nella persona del Coordinatore
Nazionale, unitamente al Circolo di Legambiente
Solidarietà di Carpi nella persona del suo
Presidente decidere l’eventuale donazione
all’Ospedale di Luninec, o il proseguimento
del comodato d’uso o la revoca dell’ambulatorio
mobile. |
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Mantenimento del progetto:
Per i primi tre anni il Circolo di Legambiente
Solidarietà di Carpi si farà carico dei
costi del mantenimento del progetto pari
a 5.000 $ (dollari) annui, attraverso l’invio
di materiali di consumo necessari all’esecuzione
degli esami ecografici.
Per i primi tre anni il Coordinamento Nazionale
di Legambiente Solidarietà unitamente al
Circolo di Legambiente Solidarietà di Carpi
si faranno carico di sostenere le spese
per sostegno sociale del medico endocrinologo,
che dovrà operare all’interno dell’ambulatorio
mobile, per una somma non superiore ai 3.000
$ (dollari) annui.
L’endocrinologo, che opererà sull’ambulatorio
mobile dovrà essere indicato dal Primario
dell’Ospedale Luninec concordando le caratteristiche
professionali con il Centro Repubblicano
Scientifico Onco-Tiroide Patologia di Minsk,
con l’Azienda Sanitaria Locale n. 9 di Grosseto
e l’Azienda Sanitaria del Policlinico Universitario
di Modena.
L’Ospedale di Luninec provvederà all’individuazione
e alle totalità delle spese per il personale
infermieristico, all’autista, per la manutenzione
del mezzo e la completa organizzazione.
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Regolamento:
Successivamente alla firma del presente
protocollo, non oltre i 60 giorni, le parti
firmatarie si impegneranno nella stesura
di un regolamento, che nel rispetto del
protocollo sottoscritto evidenzi le modalità
d’utilizzo dell’ambulatorio mobile, il numero
di pazienti da sottoporre ad esame ecografico
tiroideo, l’area specifica d’intervento,
fascia d’età delle popolazione sulla quale
intervenire, eventuali modalità di formazione
del personale medico ed o infermieristico
in Italia, presenza di medici Italiani per
periodi da concordare nell’area d’intervento
dell’ambulatorio mobile, modalità di sdoganamento
e immatricolazione del mezzo e tutto quanto
non stabilito dal presente protocollo. |
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| Il presente protocollo viene
scritto in lingua italiana e tradotto conformemente
in lingua inglese e russa. |
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Presidente
Progetto Chernobyl città di Carpi
Rebecchi Roberto
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Primario
Ospedale di Luninec
Romanoski Alexander V.
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Capo
Reparto Sanità
Della Regione di Brest
Panko Serghei V.
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